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| subito avanti nel risultato grazie alle giocate di Bruno e Benjamin davanti, così come quelle di Fumagalli, Rasulo e Zanini in difesa. La gara è stata lunga e molto più equilibrata di quello che il risultato indicherebbe, grazie agli spunti del capocannoniere della Serie A Enel: il portoghese Madjer. Ma nel momento più difficile del match, con Viareggio che si è rifatta sotto pericolosamente, sono Amarelle e Ahmed a chiudere definitivamente il match. Contro i rossoneri, in finale va la sorpresa Napoli: i partenopei di Maradona jr., matricola della Serie A Enel, hanno completato una rincorsa iniziata da Catania, prima tappa eliminatoria, e proseguita a San Benedetto del Tronto e poi a Latina. Chiuso in testa il girone Sud, il Napoli infatti ha continuato a giocare da grande squadra, facendo fuori prima la Coil Lignano nei quarti di finale ed oggi il Terracina, che alla vigilia, dopo la brillante prova di venerdì contro il Cervia, sembrava poter conquistare l’accesso a quella che sarebbe stata la sua seconda finale consecutiva, con in palio la possibilità di prendersi la rivincita dopo il ko ai rigori del 2008 con Catania. La seconda semifinale, però, ha premiato la concretezza del Napoli, trascinato dai soliti Franceschini, Hilaire e Tiberi (Maradona jr. è rimasto invece in panchina per l’infortunio patito ieri), che hanno rallentato il ritmo, imbrigliato la coppia Jorginho – Anderson, piazzando al momento opportuno i colpi decisivi, con due gol nati con la complicità di un pizzico di fortuna.
Nella prima semifinale 5°-8° posto, un MG Media Eboli mai domo vince contro Catania a 12’’ dalla fine dell’extra time una partita tirata e spettacolare, terminata alla fine dei 32’ regolamentari sul risultato di 5-5. I campioni d’Italia della Ragazzini Generali perdono anche contro i campani, dopo al sconfitta di ieri contro Viareggio, nonostante il ritorno in squadra di Dejan Stankovic (doppietta). Domani giocherà la finale per il 7°-8° piazzamento, ma va riconosciuto che il valore è sicuramente superiore ai risultati che ha ottenuto in questa sfortunata poule scudetto. Per gli ebolitani, invece, giunge una vittoria di prestigio, costruita fin dalla prima frazione con convinzione. La solita coppia brasiliana Rui Mota-Duda, insieme agli italiani Mazzone e Nastri, alla lunga ha fatto la differenza trascinando l’MG Media a giocarsi domani la quinta piazza contro Cervia. Nell’altra semifinale di consolazione, infatti, i romagnoli riscattano la deludente prestazione contro il Terranova Terracina, vincendo, non senza fatica, contro la Coil Lignano Sabbiadoro. A decidere l’incontro è il solito Juninho che segna il suo terzo gol personale a pochi secondi dal termine della gara. I friulani, infatti, pagano come spesso è accaduto durante questa stagione la loro sterilità offensiva, complice oggi anche l’assenza di bomber Esposito infortunato. Domani quindi la finale 7°-8° posto sarà la rivincita della finale di Supercoppa, disputata giovedì 13 agosto, che ha registrato la vittoria dei siciliani del Catania.
MEDIA - Sky Sport 1 manderà in onda la finale di Supercoppa giovedì 20 agosto alle ore 20. Le sfide della final eight, invece, saranno trasmesso secondo il seguente programma: quarti di finale martedì 18, semifinali mercoledì 19, finale scudetto giovedì 20 alle ore 14.30. In entrambi i casi la telecronaca è affidata a Riccardo Trevisani. La tappa è seguita dalla radio partner Radio Kiss Kiss e dai media partner Il Corriere dello Sport e Tuttosport.
IL VILLAGGIO – Anche a Ostia, aperti gli stand dei partner del beach soccer, allestiti nel villaggio commerciale, adiacente alla Beach Arena, sono stati presi d’assalto dal pubblico con tante aziende a regalare gadgets: Enel, Agos, LG, E-Work, MSC, Pai, Kenwood, Pepsi, Dolomia, Punto Sma, Diana T, Delta, Top Secret, Timex, Italtelo, Lipton, Gatorade, Corriere dello Sport, Tuttosport, Molten, Radio KissKiss e Sky Sport.
LA STAGIONE - Il tour 2009 che si avvia alla conclusione può già presentare i suoi numeri. Tantissimi gli spettatori che hanno riempito le tribune dell’Agos Beach Stadium itinerante ed hanno seguito tre mesi avvincenti: due tappe internazionali (6 giorni), con l’Eurocup disputata al Circo Massimo a Roma a fine maggio più la tappa eliminatoria di Euroleague disputata a inizio luglio a Lignano Sabbiadoro, con 22 gare che hanno visto sfidarsi le formazioni più forti al mondo, compreso un revival della finale mondiale 2008 Italia – Brasile vinta di nuovo dai carioca a Roma alla vigilia della finale di Champions League; la tappa di Coppa Italia di fine maggio a Terracina (4 giorni di evento, 8 gare al giorno, 32 in tutto i match disputati), 6 tappe eliminatorie della Serie A Enel (Bibione, Lignano, la doppia di San Benedetto, Catania, Latina con un totale di 20 giorni di gare e 100 match andati in scena), più il Trofeo Crescentini disputato a Cervia ad inizio agosto, in contemporanea alla “Cervia Cup”, un torneo promosso dal club romagnolo nella settimana di pausa del campionato. Le gare: Terranova Terracina – Napoli 3-4 (0-1, 2-2, 1-1) Terranova Terracina: Spada, Frainetti, D’Amico, Feudi, Parolisi, Francois, Anderson, Jorginho, Palmacci, Pepe. All. Del Duca Napoli: Salguero, D’Auria, Di Maio, Franceschini, Esposito, Palma, Lopez Hilaire, Maradona jr., Tiberi, Capuano. All. Amorosetti. Arbitri: Melfi di Vasto e Balconi di Sesto San Giovanni. Marcatori: nel pt 9’ Franceschini (N); nel st 2’ Hilaire (N), 6’ Tiberi (N), 7’ Feudi (T), 11’ Palmacci (T); nel tt 6’ Palma (N). Note: ammoniti Anderson e Jorginho (T). Napoli bissa in semifinale la vittoria ottenuta all’esordio in campionato contro terracina, ma stavolta la posta in palio è ben più alta,perché partenopei conquistano il diritto a giocarsi la loro prima finale scudetto, domani a Ostia contro il Milano. Dal calcio d’avvio Jorginho trova subito lo specchio della porta, ma sulla linea salva di testa Franceschini, poco dopo Palmacci spara in diagonale dalla destra, palla a lato. Sull’altro fronte, piazzato dalla propria area di Palma respinto di pugno da Spada, che sul fallo laterale seguente devia in corner una rovesciata di Tiberi. Al 6’ assist millimetrico dalla distanza di Jorginho per Anderson che da due passi spara su Salguero. Serve però un’incredibile rimpallo per sbloccare il match, e l’episodio è favorevole al Napoli: Franceschini si disimpegna in palleggio e scarica un destro dai 25 metri che rimbalza davanti a Spada, sbatte sul palo e si infila poi sul lato opposto. E’ il solito Napoli che concretizza al massimo le occasioni che crea e al 2’ del secondo parziale piazza anche il 2-0: Hilaire va in progressione sulla destra, arresto e tiro, palla a girare all’incrocio dei pali opposto, nulla può Spada. Il tris arriva nel giro di 4’: Salguero rilancia sul petto di Tiberi che controlla e rovescia in rete con una bordata delle sue. Terracina al tappeto? Sembrerebbe di sì, ma Feudi prima e Palmacci poi provano a tenere aperta la speranza: al 7’ destro al volo ad incrociare del centrocampista su assist di Anderson che si infila a fil di palo, all’11’ piazzato dell’attaccante poco fuori il limite dell’area, tiro centrale su cui Salguero non riesce a ribattere. Si va al secondo riposo con il Terracina a -1. Napoli di nuovo vicina al gol in avvio di ultimo tempo, quando Spada salva i suoi almeno in tre occasioni. Al 1’ ripartenza di Tiberi che calcia da metà campo con Francois che si immola in scivolata per ribattere, la palla si impenna e scavalca Spada, che però con un balzo all’indietro riesce a stoppare di pugno, poi Anderson perfeziona riappoggiando al proprio portiere. Dopo un tentativo a lato di Palmacci, è ancora Spada a salvare i suoi, deviando in angolo il destro ravvicinato di Hilaire (3’), ripetendosi poco dopo su Tiberi, bravo a rubare palla a Francois e angolare un rasoterra su cui però il portiere terracinese arriva in due tempi. Non può nulla, però, il Spada al 6’, quando Palma spara da metà campo, dopo l’anticipo di Di Maio su Palmacci, destro deviato da Francois e palla che si infila velenosa a fil di palo. Jorginho impegna al 10’ su piazzato Salguero, che ribatte, Tiberi spreca in contropiede la palla del definitivo ko, ancora Jorginho ci prova dal limite con il portiere argentino che manda in angolo, Palmacci di testa sfiora la traversa, Anderson calcia su Salguero dopo l’assist di Palmacci, poi a 37” dalla fine Francois su tiro libero chiama ancora alla respinta il portiere argentino e Palmacci sigla in scivolata il tap in vincente. Gara riaperta, ma a quel punto non c’è più tempo per cambiare il destino di un Terracina costretto anche quest’anno a sbattere sul muro delle sue delusioni. ************************* MILANO – CAVALIERI DEL MARE VIAREGGIO 5–2 (3-0, 0-1, 2-1) Milano: Rasulo, Casarsa, Bruno, Nico, Biasini, Ahmed, Zanini, Amarelle, Benjamin, Fumagalli. All. Panizza. Cavalieri del Mare: Samsa, Leghissa, Galli, Fruzzetti G., Alan, Madjer, Carotenuto, Belchior, Posado, Bruno. All. Hernani. Arbitri: Caruso di Lanciano e Pungitore di Reggio Calabria. Marcatori: nel pt 3’ Benjamin (M), 3’ Bruno (M), 6’ Benjamin (M), nel st 10’ Madjer (V), nel tt 1’ Madjer (V), 6’ Amarelle (M), 8’ Ahmed (M). Note: Espulso: Fruzzetti G. per doppia ammonizione al 4’ del tt. Ammoniti: Ahmed (M), Fruzzetti G. (V). La partita dell’anno, in molti l’hanno definita così, si apre con un acuto di Benjamin che, largo sulla sinistra, buca le mani a Bruno con un destro micidiale. Nemmeno il tempo di esultare che, dalla parte opposta, il Bruno del Milano lascia partire un diagonale imprendibile per l’estremo difensore viareggino. I Cavalieri del Mare sbandano, l’uno-due dei lombardi è un colpo durissimo al quale rispondono con un tiro a lato di Alan ma è troppo poco, anche perché al 6’ ci pensa ancora Bejamin su punizione a guadagnarsi la sua bella dose di applausi per il gol che vale il tris rossonero. La gara è vibrante, anche in fase difensiva le due formazioni riescono a dare spettacolo, soprattutto Fumagalli si danna l’anima per neutralizzare più occasioni possibili agli avanti avversari. Ad inizio ripresa Madjer fa tremare il palo alla destra del portiere milanese, poi il Milano risponde con un colpo di testa di Benjamin di poco alto sopra la traversa su assist pregevole del compagno di nazionale Bruno. Al 7’ Cavalieri del Mare pericolosi prima con Madjer, il cui tiro è respinto da Casarsa, poi con Galli che impegna Rasulo su punizione. Spettacolo poco dopo con il portoghese Madjer protagonista che rovescia nella porta milanese dove c’è proprio Rasulo che riesce a deviare in tuffo. Il gol del Viareggio però è nell’area ed è proprio il numero sette viareggino a bucare la porta avversaria con un tiro di sinistro al volo su assist di Belchior, che 30’’ dopo spedisce in tribuna un calcio da fermo dal limite dell’area. Milano in avanti all’11’ con Amarelle che intercetta in volo un pallone che spedisce di poco sopra il montante. L’ultima frazione si apre con un colpo di testa di Nico, che non è proprio la sua specialità, comunque insidioso. Ma sul capovolgimento di fronte Viareggio può usufruire di un calcio di rigore fischiato per fallo di mano di Fumagalli e Madjer accorcia le distanze. I milanesi reagiscono al 3’ con un’accelerazione travolgente di Benjamin, che supera in velocità due avversari, culminata con una parata da campione di Bruno. Botta e risposta al 5’ con Madjer che si vede parare dall’ottimo Zanini la punizione fischiata per un discusso doppio retropassaggio ed Amarelle che manda di poco alta la rovesciata dal limite dell’area. Lo spagnolo si rifà poco dopo segnando di petto il gol dell’allungo milanese (4-2). La parola fine la scrive capitan Ahmed all’8’ con un’azione che è un concentrato puro di tecnica e potenza: largo sulla destra si accentra tornando in posizione di tiro e lascia partire un sinistro micidiale che s’insacca dietro le spalle di Bruno. Ormai la vincitrice della Coppa Italia 2009, il Milano, ha la partita in pugno, non resta altro che far scorrere i secondi che la separano dalla finale scudetto, per continuare ad inseguire quel tricolore che le manca dal 2007. ************************* CERVIA – COIL LIGNANO SABBIADORO 4–3 (2-1, 0-1, 2-1) Cervia: Pagani, Rindone, Staffa, Livon, Juninho, Neumann, Didì, Dado, Della Torre All.Andrea Sabalino Coil Lignano Sabbiadoro: Fabro, Torres, Panfili, Buso, Scherf, Longo, Sousa, Ze Maria, Dri, Del Mestre. All. Luca Della Negra Arbitri: Cappiello di Battipaglia, Cascone di Ragusa Marcatori: nel pt 2’ Neumann (C), 3’ Sousa (L), Juninho (C); nel st 11’ Longo (L); nel tt. 3’ Juninho (C), 10’ Ze Maria (L), 12’ Juninho (C). L’altra semifinale riservata alle squadre sconfitte nella prima giornata di final-eight vede protagoniste il Cervia e la Coil Lignano Sabbiadoro. Sotto il caldo sole ferragostano è subito spettacolo all’Agos Beach Stadium allestito allo stabilimento Hakuna Matata di Ostia: lo schema su calcio di inizio consente a Torres di calciare indisturbato, ma il suo bolide si infrange sulla traversa. La risposta dei romagnoli arriva da Neumann che al 2’ beffa Fabro con un tiro dalla distanza debole ma angolato. La Coil,orfana degli azzurri Esposito e Sguazzin, non ci sta e perviene subito al pareggio grazie a Sousa che con uno splendido conclusione al volo di destro, dopo un lancio dalla propria trequarti, pareggia i conti. Torres ci prova di nuovo dalla distanza, ma l’esito non cambia, il pallone si stampa ancora una volta sulla parte alta del montante. Nell’azione seguente arriva un legno anche per il Cervia: a colpirlo è il numero nove Didi. Al 10’ gli uomini di Sabalino tornano di nuovo in vantaggio grazie al brasiliano Juninho. Nel secondo tempo il match vive una fase di stallo, le due difese tengono bene, e inoltre il gran caldo sembra farsi sentire tra i giocatori in campo. A un minuto dal riposo arriva il pari friulano che porta la firma di Longo. Juninho prova subito a riportare avanti la sua squadra, ma Del Mestre respinge di pugno. Il vantaggio romagnolo è solo rimandato perché al 3’ dell’ultima frazione Didì batte imparabilmente Fabro con uno spettacolare destro al volo. Nella seconda metà di tempo Juninho, indiscutibilmente il migliore in campo, sale in cattedra. Il brasiliano si batte su ogni pallone e impegna ripetutamente il numero uno avversario che ha il merito di non farsi mai trovare impreparato. Le parate del portiere della Coil tengono in partita i friulani che riescono a riequilibrare il risultato al 10’ grazie a Ze Maria. Gli extra-time sono nell’aria, ma ci pensa sempre lui, Juninho, a tre secondi dal termine, a porre fine ai giochi, con un destro che non lascia scampo a Fabro e fissa il risultato sul 4-3 per il Cervia. ************************* MG MEDIA EBOLI – RAGAZZINI GENERALI CATANIA 6–5 dts (2-2, 1-2, 2-1; 1-0 ) Eboli: Mazzone, Panico, Duda, Di Luca, Forte, Rui Mota, Nastri, Di Mieri, Uliano, D’Elia All. Modesto Mangieri. Catania: Bua, Miceli, Fazio, Juninho, Platania, Tedeschi, Bosco, Condorelli, Caruso, Stankovic All. Fabrizio Belluso Arbitri: Crispino di Catanzaro, Mattìoli di Isernia Marcatori: nel pt 5’ Rui Mota (E), 8’ Stankovic (C), 8’ Rui Mota (E), 11’ Stankovic (C) ; nel st 5’ Condorelli (C), 8’ Nastri (E), 8’ Bosco (C); nel tt. 1’ Nastri, 2’ Duda (E), 12’ bosco (C), nel pts Duda (E). Note: Ammoniti: 3’ ts Bosco (C). Nella seconda giornata di final-eight Catania ed Eboli tornano subito in campo nella prima delle due semifinali valide per i piazzamenti dal 5° all’ 8° posto. Si fa subito notare Rui Mota con un gran diagonale a cui rispondono Juninho e Tedeschi, trovando sulla loro strada un Mazzone molto reattivo. Il risultato si sblocca al 5’ minuto grazie a Rui Mota. Risponde bomber Stankovic che impegna il portiere campano con un paio delle sue tipiche sforbiciate. E’ il preludio al pareggio etneo che arriva all’8 proprio grazie al suo bomber di origine serba. Neanche il tempo di mettere la palla al centro che Rui Mota trova la doppietta personale riportando in vantaggio i suoi. All’11 Stankovic va via di potenza a due avversari presentandosi di fronte a Mazzone che rimane impietrito di fronte alla bordata del cannoniere svizzero: 2-2. Il secondo tempo si apre con due miracoli del portiere salernitano, che prima devia il tiro a botta sicura di Platania e poi respinge la conclusione di Condorelli. Al 5’ l’estremo difensore di Eboli è costretto a capitolare sul potente tiro libero calciato da Condorelli per il nuovo vantaggio dei rossoblu, oggi in completa tenuta nera. Il Catania continua a esercitare pressione e nel giro di pochi secondi va vicino al quarto gol prima con Tedeschi, la cui conclusione si infrange sulla traversa, e poi con Fazio che sbaglia un facile colpo di testa. Nel migliore momento dei siciliani arriva il pareggio di Eboli grazie al suo numero dieci Nastri, al minuto numero otto è di nuovo parità. Ci pensa Bosco ,qualche secondo più tardi, a riportare in vantaggio la Ragazzini Generali. I campani si riversano in avanti cercando di accorciare le distanze, ma le iniziative degli uomini di Mangieri si infrangono sul muro eretto da Platania e compagni. Nella terza frazione arriva in apertura il gol fortunoso di Nastri: l’attaccante calcia debolmente, ma una cunetta di sabbia devia la traiettoria della palla spiazzando l’incolpevole Bua. Sull’onda dell’entusiasmo gli azzurri si portano addirittura in vantaggio un minuto più tardi grazie alla botta dalla distanza di Duda. Catania è sotto shock e non riesce a rendersi pericolosa, mentre Eboli cresce sempre di più col passare dei minuti. Al 10’ Condorelli ha l palla buona per pareggiare: Duda, fino a quel momento autore di una prestazione perfetta, si dimentica del numero dieci etneo che però, solo di fronte a Mazzone, non riesce a concludere. A sessanta secondi dal termine Mazzone salva per l’ennesima volta il risultato su un bolide di Juninho, ma non può nulla quando pochi istanti dopo si ritrova Bosco a un metro dalla porta lesto a insaccare un tiro cross di Stankovic. Si va ai supplementari, ed a dodici secondi dal fischio finale Duda ribatte in rete un suo tiro libero respinto da Bua che vale il successo della sua squadra. ************************* FINAL EIGHT – SITUAZIONE E PROGRAMMA Venerdì 14 agosto - Quarti di finale: Milano - Mg Media Eboli 8-6; Cavalieri Viareggio - Ragazzini Generali Catania 7-6; Cervia - Terranova Terracina 2-9, Coil Lignano Sabbiadoro - Napoli 3-6. Sabato 15 agosto - Semifinali: Semifinali 5/8° posto: MG Media Eboli – Ragazzini Generali Catania 6-5 dts, Cervia – Coil Lignano Sabbiadoro 4-3; Semifinali 1/4° posto: Milano – Cavalieri del Mare Viareggio 5-2, Terranova Terracina - Napoli 3-4. Domenica 16 agosto - Finali: Finale 7°/8° posto ore 14:00: Ragazzini Generali Catania - Coil Lignano Sabbiadoro. Finale 5°/6° posto ore 15.15: Cervia-MG Media Eboli. Finale 3°/4° posto ore 16.30: Cavalieri del Mare Viareggio – Terranova Terracina. Finale 1°/2° posto ore 17.45: Milano - Napoli. ************************* CLASSIFICA MARCATORI 42 reti: Madjer (Viareggio); 30 reti: Belchior (Viareggio); 25 reti: Ddì (Cervia); 24 reti: Juninho (Cervia); 18 reti: Tiberi (Napoli); 17 reti: J. Torres (Mare di Roma); 16 reti: Bruno (Milano); 15 reti: Toffolo (Casinò di Venezia), Benjamin (Milano); 14 reti: Stankovic (Catania), Nastri (Eboli), Ietri (Friulpesca L.), Palmacci (Terracina); 13 reti: Donini (Fano), Duda (Eboli); 12 reti: Juninho (Catania), Bruno Xavier (Catanzaro), Amarelle (Milano), Alan (Viareggio); 11 reti: Sciuto (Aci Castello), G. Grasso (Belpassese), Bonanno (Club Catania), Esposito (Coil Lignano S.), Pasquali (Terracina); 10 reti: Borbone C. (Aci Castello), Torres (Coil Lignano S.), Rui Mota (Eboli); 9 reti: Ze Maria (Coil Lignano S.), Poli (Sambenedettese), Anderson (Terracina); 8 reti: Cesca (Casinò di Venezia), Bosco (Catania), Ahmed (Milano), Staglianò (Panarea), Cardinali (Sambenedettese); 7 reti: Mosca (Catania), Schirinzi, Ardizzone (Club Catania), Tomeo (Catanzaro), Maiorano (Eboli), C. Torres (Mare di Roma), Maradona jr., Hilaire (Napoli), Jorginho (Terracina); 6 reti: Zagami (Aci Castello), Giardino (Bari), Di Grazia (Belpassese), Tedeschi (Catania), Sousa (Coli Lignano S.), Di Mieri (Eboli), Fumagalli (Milano), Palma (Napoli), Fanello (Panarea), Triglione (Vasto); 5 reti: De Napoli (Bari), Santoro (Belpassese), Lutz (Club Catania), Miceli, Caturano (Catanzaro), Dado (Cervia), Sguazzin (Coil Lignano S.), Forte (Eboli), Maltoni (Fano), Sabatino (Mare di Roma), D'Auria (Napoli), Puija, Corosiniti (Panarea), Romrig (Patavium), Samoun (Terracina), Muratore M. (Vasto); 4 reti: Illuzzi, Sansonetti (Bari), Da Lio (Casinò di Venezia), Platania (Catania), Trovato (Club Catania), Soria (Cervia), Marcuzzi, A. De Agostini, Del Fabbro (Friulpesca L.), Saba (Mare di Roma), Casarsa (Milano), Di Maio (Napoli), Covi (Patavium), Ventrella (Vasto), Leghissa (Viareggio), Basilico (Vasto); 3 reti: Tangorra, D’Ursi (Bari), Ballarin, Caorlini (Casinò di Venezia), Condorelli (Catania), Meier (Club Catania), Neumann, Staffa (Cervia), Buso, Longo, Panfili (Coil Lignano S.), Giuliani (Fano), Nico, Polastri (Milano), Di Maio, Franceschini (Napoli), Corapi, Carrozza (Panarea), Masiero, Gaggio (Patavium), Filiaggi, Russo (Sambenedettese), François, Feudi (Terracina); 2 reti: Campanella M., Campanella S., Di Benedetto (Aci Castello), Capriati (Bari), Chisari, Nicolosi (Belpassese), Ruzzene, Parolari (Casinò di Venezia), Mo, Miceli (Catania), Spacca (Club Catania), Nunes Freire Daguia, Leone, Agosto (Catanzaro), Jung, Ivcevic, J. Kaspar (Club Catania), Di Marco (Cervia), Panico (Eboli), Berlasso, Baroni (Friulpesca L.), Juanma (Mare di Roma), Nosdeo (Panarea), Catalin (Patavium), D’Amico (Terracina), Pomponio, Di Giacomo, Muratore S., Fruguglietti (Vasto), Carotenuto, Galli (Viareggio); 1 rete: Federici, Garofalo (Acicastello), Di Bari, Delle Foglie (Bari), Rotondo, Buccheri, Licandri (Belpassese), Montrone, Medaglia, Fabbri (Casinò di Venezia), Fazio, (Catania), Corapi (Catanzaro), Kaspar Jaggy, Sciuto, Cristaldi (Club Catania), Leone, Tavano (Catanzaro), Ianni (Cervia), Drì, Del Mestre (Coil Lignano S.), Di Luca (Eboli), Mazzanti, Fabbri, Borini (Fano), Gerometta, Don, Barone (Friulpesca L.), Rinaldi, Conversano, Scriva, Aleandro, Diana (Mare di Roma), Zurlo (Panarea), Weiher, Lomazzi (Patavium), Rosa, Capriotti, Ciarrocchi, De Amicis (Sambenedettese), Cianci, Basilico, Bellandrini, Vampa (Vasto), Hernani (Viareggio). Autoreti: Toffolo (Casinò di Venezia pro Patavium), Cardaioli (Patavium pro Sambenedettese), Santoro (Belpassese pro Aci Castello), Andrisani (Bari, pro Napoli), Belchior (Cavalieri del Mare pro Vasto), Romrig (Patavium pro Mare di Roma), Mastroeni (Belpassese pro Catania), Livon (Cervia pro Terracina). |
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